La casa si adatta alla persona, non il contrario.

COINSIEME offre consulenza e progettazione per adattare gli ambienti domestici alle esigenze di autonomia. Si rivolge a persone con disabilità, anziani, famiglie, servizi ed enti.

Guarda come può aiutare la domotica assistiva

Un esempio concreto di come tecnologie e adattamenti possono sostenere l’autonomia nella vita quotidiana.

Che cosa facciamo

Valutiamo insieme attività quotidiane, difficoltà, caratteristiche della casa e supporti disponibili. La soluzione può combinare piccoli adattamenti, ausili e tecnologie.

La Fondazione non commercializza prodotti e non opera come installatore impiantistico. Il nostro contributo riguarda l’analisi dei bisogni e la progettazione delle soluzioni per l’autonomia.

Tre esempi di bisogni da cui partire

Controllare luci e aperture

Una persona con difficoltà motorie può valutare comandi accessibili per accendere la luce, aprire una porta o regolare una tapparella. Un esempio concreto riguarda citofoni connessi e serrature motorizzate, con le loro possibilità e i loro limiti.

Comunicare o chiedere aiuto

Interfacce semplificate e sistemi di chiamata possono facilitare il contatto con familiari e persone di riferimento.

Dal pulsante al polso allo smartwatch, dal telefono ai sistemi di telesoccorso: esistono diversi modi per far arrivare una richiesta di aiuto. La scelta dipende dalla persona, dall’ambiente e da chi deve ricevere il segnale. Scopri le diverse soluzioni.

Organizzare promemoria e routine

Promemoria vocali o visivi possono aiutare a ricordare attività quotidiane. Alcune soluzioni possono segnalare eventi concordati alla persona o ai familiari.

Assistenti vocali, display, luci e piccole automazioni possono aiutare a organizzare la giornata senza sostituirsi alla persona. Scopri come promemoria e routine possono aiutare nella vita quotidiana.

Si tratta di esempi da valutare caso per caso: funzioni, limiti e gestione dei dati vanno definiti nel progetto. I dispositivi non costituiscono, da soli, un servizio di assistenza continua.

Come richiedere un confronto

Descrivi quale attività vuoi rendere più semplice, per chi e in quale territorio. Prima di avviare una consulenza, chiedi alla segreteria quali modalità siano disponibili, se siano previsti incontri a distanza o sopralluoghi e quali condizioni o eventuali costi si applichino.

Richiedi informazioni sulla consulenza

Come può svolgersi la consulenza

  1. Primo confronto: mettere a fuoco richiesta, priorità e contesto.
  2. Valutazione: considerare abitudini, difficoltà, ambiente e supporti disponibili.
  3. Proposta di adattamento: individuare possibili combinazioni di ausili, modifiche degli spazi e tecnologie.
  4. Verifica: valutare l’utilità delle soluzioni nella vita quotidiana, quando prevista nel percorso concordato.

Attività, modalità e risultati attesi della consulenza vanno definiti in relazione alla richiesta. Le fasi descritte non indicano prestazioni automaticamente incluse.

Trilogia di Vita — proposta candidata, in valutazione

Autonomia tra Mura, Mestieri e Relazioni è una proposta presentata nella primavera 2026 al programma Vita & Opportunità, con Fondazione Make4Work ETS capofila.

COINSIEME partecipa per la componente di domotica assistiva e adattamento degli ambienti. La proposta collega abitare accessibile, competenze lavorative e partecipazione alla comunità.

L’avvio delle attività previste dipende dall’esito della candidatura. Il prossimo passaggio è conoscere la valutazione e, in caso di approvazione, definire con i partner tempi e modalità di avvio.

Formazione collegata — in studio

COINSIEME sta sviluppando una proposta formativa sulle competenze necessarie a collegare persone, servizi e tecnologie per l’abitare. Il percorso non è attivo e le iscrizioni non sono aperte.

Consulta la proposta formativa →