Aumentano i salari e le tutele nel lavoro domestico. Una riforma che riconosce finalmente il valore umano e professionale della cura.Il nuovo Contratto Collettivo Nazionale del Lavoro Domestico (CCNL), firmato dalle associazioni datoriali DOMINA e FIDALDO e dai sindacati FILCAMS-CGIL, FISASCAT-CISL, UILTuCS e Federcolf, entrerà in vigore dal 1° novembre 2025.
Riguarda oltre 1,6 milioni di lavoratrici e lavoratori e più di 1,7 milioni di famiglie italiane, segnando un importante passo avanti nel riconoscimento economico e sociale del lavoro di cura.
🔸 Gli aumenti economici
Il rinnovo prevede:
- un incremento complessivo di 100 euro lordi distribuito in quattro tranche nel triennio 2025-2027;
- il recupero di 135,75 euro per l’adeguamento ISTAT dei minimi 2021-2025;
- una rivalutazione automatica annuale del 90% dell’indice del costo della vita, per proteggere il potere d’acquisto dei lavoratori.
Per le badanti in possesso di certificazione professionale UNI 11766:2019, è previsto anche un bonus mensile di 30 euro, che valorizza la formazione e la qualità del servizio di assistenza.
🔸 Le nuove tutele
Il contratto introduce misure innovative per la genitorialità e per chi è caregiver familiare, consentendo:
- fino a quattro mesi di maternità facoltativa non retribuita, con diritto alla conservazione del posto di lavoro;
- permessi retribuiti anche per l’assistenza a familiari con disabilità, oltre la Legge 104/1992;
- la possibilità di usufruire di permessi non retribuiti per garantire continuità all’assistenza.
Inoltre, il contributo per la formazione professionale finanziato da Ebincolf passa da 11 a 30 euro per corso certificato, a sostegno della crescita delle competenze nel settore.
💶 Quanto costa oggi una badante regolare
Con gli aumenti previsti dal nuovo CCNL e i ratei di TFR, tredicesima, ferie e contributi, il costo reale per una badante convivente si attesterà nel 2025 tra:
| Livello contrattuale | Tipo di assistenza | Costo mensile complessivo stimato |
|---|---|---|
| C convivente | Persona autosufficiente | € 1.600 – € 1.750 |
| CS convivente | Persona non autosufficiente | € 1.700 – € 1.900 |
| D convivente | Alta specializzazione o notturna | € 1.900 – € 2.200 |
Questi valori includono stipendio, contributi INPS e Cassacolf, ratei di ferie, tredicesima e TFR.
Si tratta di un aumento medio di circa 150 – 200 euro al mese rispetto al 2024, con effetti significativi per le famiglie ma anche con un riconoscimento più equo per chi dedica la propria vita alla cura.
❤️ Un segnale importante per la dignità del lavoro di cura
Il rinnovo del contratto non è solo un adeguamento economico: è un segnale culturale.
Per la Fondazione COINSIEME ETS, che da sempre promuove inclusione, autonomia e innovazione nei servizi di assistenza, questa riforma è un’occasione per rafforzare il valore umano e professionale di chi lavora accanto a persone fragili.La crescente domanda di assistenza — spinta dall’invecchiamento della popolazione e dall’aumento delle disabilità — impone un nuovo modello integrato che unisca cura umana e tecnologia assistiva.
In quest’ottica, la formazione di figure come il Manager di Domotica Assistiva può rappresentare il ponte tra il lavoro di cura tradizionale e le nuove opportunità offerte dalla digitalizzazione dei servizi.
🧩 L’impegno della Fondazione COINSIEME ETS
Attraverso i propri progetti, come “Supera le Barriere Digitali!” e i percorsi di formazione professionale post-laurea, la Fondazione lavora per:
- migliorare le condizioni di lavoro e la qualità della vita delle persone assistite;
- promuovere una cultura della cura consapevole e tecnologicamente evoluta;
- creare sinergie tra famiglie, operatori, enti formativi e cooperative sociali.
Il rinnovo del CCNL rappresenta un punto di partenza per un welfare più giusto, umano e sostenibile — dove il lavoro di assistenza non sia più visto come un costo, ma come un investimento nel benessere collettivo.
📌 Per informazioni sui progetti della Fondazione COINSIEME ETS in ambito assistivo e formativo, visita la sezione dedicata ai Servizi di Domotica Assistiva sul sito www.coinsieme.it o contattaci attraverso il modulo di consulenza personalizzata.