
I recenti dati diffusi dall'ISTAT e ripresi dalla rivista Vita confermano una tendenza significativa: il Terzo Settore italiano continua a crescere. Le organizzazioni non profit attive hanno raggiunto quota 368.367 e impiegano oltre 949.000 lavoratori, con un incremento sia del numero degli enti sia dell'occupazione rispetto agli anni precedenti. Un segnale importante che testimonia la vitalità di un mondo capace di generare coesione sociale, innovazione e risposte concrete ai bisogni delle comunità.In questo scenario si colloca l'esperienza della Fondazione COINSIEME ETS, una realtà nata per raccogliere e rilanciare il patrimonio di valori, competenze e innovazione sociale maturato in oltre quarant'anni di attività nel mondo della cooperazione sociale, dell'inclusione lavorativa e dei servizi alle persone.
La Fondazione COINSIEME ETS guarda al futuro senza dimenticare le proprie radici. L'esperienza maturata nell'inserimento lavorativo delle persone con disabilità, nella gestione di servizi socio-sanitari e nella promozione della cittadinanza attiva rappresenta oggi la base per affrontare nuove sfide: l'invecchiamento della popolazione, la trasformazione digitale, l'autonomia delle persone fragili e il rischio crescente di esclusione tecnologica.Per questo motivo la Fondazione ha scelto di investire in progetti che uniscono innovazione tecnologica e inclusione sociale, mettendo sempre la persona al centro.
Uno dei filoni più innovativi sviluppati dalla Fondazione riguarda la domotica assistiva.L'obiettivo è semplice ma ambizioso: utilizzare le tecnologie intelligenti per migliorare l'autonomia delle persone anziane, disabili o fragili all'interno della propria abitazione.Sensori, dispositivi di sicurezza, assistenti vocali, sistemi di controllo ambientale, telemedicina e intelligenza artificiale possono trasformare la casa in un ambiente capace di supportare la vita quotidiana, ridurre i rischi e favorire la permanenza nel proprio domicilio.La Fondazione sta promuovendo un modello che non si limita all'installazione di tecnologie, ma punta alla creazione di vere e proprie reti territoriali di assistenza e monitoraggio, capaci di integrare famiglie, operatori sociali, professionisti sanitari e servizi pubblici.
Accanto alla sperimentazione tecnologica, la Fondazione COINSIEME ETS ha sviluppato importanti progetti formativi.Tra questi spicca la proposta del Master per "Manager di Centrale di Domotica Assistiva", una figura professionale innovativa chiamata a coordinare sistemi tecnologici, servizi domiciliari, assistenza sanitaria e supporto alle famiglie.L'obiettivo è preparare professionisti in grado di gestire le nuove frontiere dell'assistenza integrata, con competenze che spaziano dalla tecnologia alla relazione umana, dalla gestione organizzativa agli aspetti etici e normativi.La formazione rappresenta oggi una delle principali sfide del Terzo Settore, che sempre più necessita di competenze avanzate per affrontare le trasformazioni sociali e tecnologiche in corso.
Un'altra iniziativa particolarmente significativa è il progetto "Supera le Barriere Digitali".Ogni giorno milioni di cittadini si trovano ad affrontare difficoltà nell'utilizzo di smartphone, computer, servizi online della Pubblica Amministrazione, prenotazioni sanitarie, pagamenti elettronici, identità digitale e strumenti di intelligenza artificiale.Per molti anziani, persone con disabilità, cittadini fragili o semplicemente poco abituati alle tecnologie, queste difficoltà possono trasformarsi in vere forme di esclusione sociale.Il progetto della Fondazione nasce proprio per offrire un servizio di accompagnamento e supporto pratico, aiutando le persone a utilizzare con maggiore sicurezza gli strumenti digitali che oggi sono diventati indispensabili per l'esercizio dei diritti di cittadinanza.L'iniziativa mira a trasformare la tecnologia da ostacolo a opportunità, favorendo autonomia, partecipazione e inclusione.
L'attività della Fondazione non si limita ai servizi e alla formazione.Grande attenzione viene dedicata anche alla diffusione della cultura sociale e alla valorizzazione delle esperienze che hanno contribuito a costruire il Terzo Settore italiano.In questo contesto si inseriscono le recenti pubblicazioni promosse dalla Fondazione e dal suo Presidente Maurizio Marotta.Particolare rilievo assume il volume dedicato a Don Franco Monterubbianesi, fondatore della Comunità di Capodarco, figura che ha segnato profondamente la storia dell'accoglienza delle persone con disabilità e dell'innovazione sociale in Italia.Attraverso libri, incontri pubblici, presentazioni e iniziative culturali, la Fondazione intende preservare la memoria delle esperienze che hanno contribuito a rendere il nostro Paese più inclusivo e solidale, offrendo al tempo stesso spunti di riflessione per affrontare le sfide future.
I dati ISTAT mostrano come il non profit italiano continui a rappresentare una delle principali infrastrutture sociali del Paese.La Fondazione COINSIEME ETS vuole contribuire a questa crescita proponendosi come laboratorio permanente di innovazione sociale, dove esperienza, tecnologia, formazione e solidarietà possano incontrarsi per costruire nuove opportunità di inclusione.In un tempo caratterizzato da profondi cambiamenti demografici, tecnologici e culturali, il compito del Terzo Settore non è soltanto rispondere ai bisogni esistenti, ma anticipare quelli futuri.È questa la sfida che la Fondazione COINSIEME ETS ha scelto di raccogliere: mettere la tecnologia al servizio della persona e trasformare l'innovazione in uno strumento di partecipazione, autonomia e dignità per tutti.
