
Una guida per orientarsi tra ASL, Municipio e aiuto privato, con le informazioni di COINSIEME Servizi.
Dopo un ricovero, oppure quando l’autonomia diminuisce gradualmente, alcuni gesti diventano più difficili: lavarsi, preparare un pasto, uscire di casa. La domanda è concreta: «Chi può aiutarci, e quanto spenderemo?».
Le domande che emergono dalle ricerche online
La schermata Google Trends consultata il 30 ottobre 2026, relativa all’Italia nell’ultimo anno, segnala per “assistenza domiciliare” un interesse in crescita del 5% rispetto all’anno precedente, con il Lazio al primo posto per interesse relativo regionale. Tra le ricerche associate in aumento figurano “assistenza domiciliare anziani prezzi” (+50%) e “assistenza privata domiciliare” (+30%).
Sono segnali di una richiesta di orientamento: capire quali aiuti esistono e come ottenerli. Trends misura l’interesse relativo delle ricerche, non il numero delle persone che hanno bisogno di assistenza.
A chi rivolgersi: un primo orientamento con COINSIEME Servizi
Per conoscere i percorsi disponibili puoi partire da COINSIEME Servizi — Esplora i servizi dello Sportello. Le schede raccolgono informazioni e riferimenti su assistenza a domicilio, salute, servizi pubblici e sostegni alla vita quotidiana.
Si consultano liberamente, senza raccontare la propria situazione personale. Il catalogo è in collaudo, con territorio pilota nel Municipio Roma V: non attiva servizi; disponibilità, copertura e costi vanno verificati con gli interlocutori indicati.
Per scegliere il percorso, è utile distinguere tre esigenze:
- Per le cure sanitarie, come assistenza infermieristica o riabilitazione: medico di famiglia e ASL.
- Per il sostegno personale e sociale nelle attività quotidiane: servizi sociali e Punto Unico di Accesso (PUA).
- Per una presenza regolare dedicata a pasti, compagnia e aiuto quotidiano: assistente familiare o servizio organizzato.
Che cosa offre il servizio pubblico
Le cure domiciliari della ASL, anche attraverso l’Assistenza Domiciliare Integrata (ADI), comprendono prestazioni sanitarie definite secondo i bisogni della persona. Si parte dal medico di famiglia e dalla valutazione dei servizi territoriali. Le prestazioni ammesse nel percorso sanitario pubblico sono gratuite: non equivalgono però a una presenza continuativa in casa.
Per l’assistenza sociale, a Roma esistono il SAISA, dedicato alle persone anziane, e il SAISH, per l’autonomia e l’integrazione delle persone con disabilità, con requisiti e modalità specifici. Il Municipio valuta il bisogno e definisce l’intervento. È importante chiedere documenti necessari, tempi ed eventuali graduatorie.
Se l’aiuto serve dopo un ricovero, conviene affrontare il rientro con il reparto prima della dimissione, chiarendo quali interventi siano richiesti e quali già confermati.
Quanto costa l’aiuto a domicilio
Nel pubblico, occorre distinguere le cure sanitarie dall’assistenza sociale: per il SAISA Roma Capitale prevede una compartecipazione legata al costo del servizio e all’ISEE. La situazione va verificata con il Municipio.
Assumendo un assistente familiare, il minimo contrattuale non coincide con la spesa complessiva. Per il 2026, la tabella ministeriale indica per il livello CS 8,30 euro l’ora per i non conviventi e 1.193,84 euro mensili per i conviventi. L’inquadramento va verificato; al bilancio si aggiungono contributi, tredicesima, TFR e le altre voci previste dal contratto. Anche sostituzioni e riposi vanno organizzati.
Acquistando un servizio da una cooperativa o da un’impresa, chiedere un preventivo scritto per il programma necessario, con qualifiche, orari, sostituzioni ed eventuali maggiorazioni. Per confrontare le offerte conta il totale mensile e ciò che comprende.
Scegliere insieme alla persona
Prima di iniziare, chiarire chi entrerà in casa, quali attività svolgerà e chi contattare se qualcosa non funziona. Orari, abitudini e obiettivi devono essere concordati con la persona assistita.
Anche un’abitazione più accessibile può aiutare: nella Casa che si prende cura si trovano spunti su ausili e adattamenti da valutare rispetto alle esigenze reali.
L’assistenza funziona quando sostiene la libertà di scegliere della persona e rende sostenibile l’impegno di chi le sta accanto.
A cura di Fondazione COINSIEME ETS. Informazioni verificate il 30 ottobre 2026.
Fonti
- Google Trends: schermata fornita per l’articolo, Italia, ultimo anno, Ricerca Google, tutte le categorie; valori relativi alla finestra selezionata.
- Ministero della Salute — Cure domiciliari
- ASL Roma 2 — Accesso all’assistenza domiciliare e ASL Roma 3 — Prestazioni e gratuità
- Roma Capitale — SAISH, SAISA e compartecipazione, graduatorie
- Ministero del Lavoro — Minimi retributivi 2026 e INPS — Contributi 2026
Immagine illustrativa generata con intelligenza artificiale: non documenta un servizio COINSIEME erogato.